La produzione musicale per la liturgia in Italia dopo il Vaticano II
XXXI Seminario di studio - La musica delle antiche civiltà mediterraneeVenezia, giovedì 21 - sabato 23 ottobre 2004
in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi
Virginio Sanson (Seminario di Vicenza)
Caratteri specifici della musica liturgica dopo il Vaticano II: forme e stili
Alberto Melloni (Fondazione per le Scienze religiose Giovanni XXIII, Bologna)
Prassi liturgico-musicale nella periferia della Chiesa italiana: analisi di alcuni casi
Raffaele Pozzi (Dipartimento Scienze Umane e dell’Educazione, Roma)
Musica d'arte e liturgia in Italia: esperienze e prospettive
Guido Milanese (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
Ratisbona, San Pio X, il tradizionalismo del Duemila. Continuità e nuove dimensioni
Antonio Lovato (Università di Padova)
Il dibattito per una nuova pedagogia della musica liturgica
Daniela Branca Delcorno (Università di Bologna)
Osservazioni di una italianista sul linguaggio dei canti liturgici dopo il Vaticano II
Cristina Di Zio (Pescara) - compositore
Il canto delle assemblee. L'esperienza della Diocesi di Pescara – Penne
Pippo Molino (Milano) – compositore
La valorizzazione della tradizione e delle nuove produzioni nella prassi liturgico-musicale di alcune esperienze ecclesiali
Diego Toigo (Belluno) – compositore
Intonazioni per l'ordinario della Messa tra neo-cecilianesimo e modernità
Marina Valmaggi (Riccione) – cantante
Liturgia o Animazione?
Pierangelo Ruaro (Seminario di Vicenza)
Interpretare la fede di una comunità (le esperienze di un compositore)
Paolo Somigli (Università di Bologna)
Il mio "credo" è come un rock
Utima modifica: 08/04/2005
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