Dipartimento di Musica e Spettacolo (Bologna)
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione
dei Beni Culturali (Ravenna)
Col riconoscimento scientifico dell’Associazione culturale
«Il Saggiatore musicale»
25-26 settembre 2008
Dipartimento di Musica e Spettacolo
Bologna, via Barberia 4
Musicologia e Filosofia
Coordinamento scientificoMaurizio Giani, Paolo Gozza, Cesarino Ruini, Antonio Serravezza
L'iniziativa è valida per la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola
ai sensi del DM 177/2000 e della direttiva n.90/2003
Come è possibile il dialogo tra musicologia e filosofia? Come accordare i due saperi a un oggetto comune, la musica, se, come oggi accade, partono da premesse che si ignorano?
Il Colloquio intende verificare se, oltre all’oggetto, musicologia e filosofia condividono anche alcune finalità della ricerca estetico-filosofica in campo musicale. A questo scopo abbiamo chiesto ai relatori – teologi, filosofi, estetologi, matematici, musicologi – di privilegiare nelle loro relazioni la prospettiva critica e metodologica, che evidenzi i metodi e le finalità più che gli oggetti particolari: non solo la musica ma gli strumenti con cui la rappresentiamo e coi quali costruiamo i nostri discorsi su di essa. Ai colleghi che discuteranno le relazioni abbiamo chiesto di mettere a fuoco e di commentare le scelte metodologiche in esse presentate. Il nostro auspicio è che questa discussione crei le condizioni di una collaborazione scientifica tra gli studiosi italiani di filosofia e di estetica della musica, utile sia alla ricerca musicologica sia alla ricerca filosofica nel nostro paese.
Il Colloquio è programmato all’interno delle attività del PRIN 2006, Nuove prospettive storiche dell’estetica musicale, a cui collaborano musicologi delle Università di Bologna-Ravenna e Perugia. L’idea del Colloquio è l’analisi delle prospettive dell’estetica musicale italiana col contributo di studiosi esterni al gruppo dei musicologi del PRIN. Noi pensiamo che il dialogo sia possibile a partire dalla consapevolezza che la musica non è definita da un sapere, ma dall’insieme dei saperi che la assumono a proprio oggetto. In altri termini, nessun discorso ha un accesso privilegiato alla musica, nessun sapere può vantare in questo campo un diritto di proprietà o di prelazione. Auspichiamo un confronto e un dialogo tra saperi capace di arricchire il concetto stesso di musica: appunto, musicologia e filosofia, non a caso un titolo che non menziona la parola musica. La musica, certo, è il punto focale dei saperi chiamati a confrontarsi ma non costituisce un riferimento immediato: apparirà, per così dire, dopo – dopo che musicologia e filosofia si saranno parlate.
Giovedì 25 settembre - Salone Marescotti
ore 15-19
Introduce
Maurizio Giani (Bologna)
Intervengono
Pierangelo Sequeri (Milano)
Un sublime pre-testo. La redenzione del significante e il logos della musica
Enrica Lisciani Petrini (Salerno)
«Il suono giallo». Per una filosofia ‘dalla’ musica
Elio Matassi (Roma)
La musica come filosofia
Discutono gli interventi
Paolo Gozza, Alessandro Arbo e Mauro Mastropasqua
Venerdì 26 settembre - Salone Marescotti
ore 9-13
Intervengono
Amalia Collisani (Palermo)
Tra musicologia e filosofia: alcune questioni attinenti la storia
Gianmario Borio (Pavia-Cremona)
La crisi dell'estetica musicale nel secolo XXI
Ferdinando Abbri (Siena)
Filosofia della musica come pratica storica: suono e linguaggio nel secondo Settecento
Discutono gli interventi
Michela Garda, Giovanni Guanti e Luisa Zanoncelli
Venerdì 26 settembre - Salone Marescotti
ore 15-18
Intervengono
Fabio Bellissima (Siena)
La ricerca della matematica nella musica
Antonio Serravezza (Bologna-Ravenna)
Quale filosofia per la musicologia
Discutono gli interventi
Angelo Orcalli e Riccardo Martinelli
Discussione finale
Per informazioni: maria.semi@fastwebnet.it
Utima modifica: 07/10/2008
tel. 051.2092000 - fax 051.2092001 - e-mail: segreteria@saggiatoremusicale.it

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