in collaborazione col 
Dipartimento delle Arti
Alma Mater Studiorum — Università di Bologna  

Ventitreesimo Incontro 
dei Dottorati di Ricerca in Discipline musicali

sabato 25 maggio 2019, ore 10,45-13,15 e 14,45-17,30

Palazzo Marescotti Brazzetti, Salone Marescotti  
Bologna, via Barberia 4 

Abstracts

Ilaria Meloni (Roma “La Sapienza”)
Il tempo del limbukan: processi di trasformazione dei repertori vocali
e nuovo ruolo delle cantanti nel teatro delle ombre giavanese
 

Il teatro delle ombre (wayang kulit), una delle forme di arte performativa più rappresentative della cultura e tradizione giavanese, ha subìto continui rivolgimenti nel corso dei secoli, fino a cristallizzarsi nella ‘forma classica’ conosciuta oggigiorno: ciò è avvenuto durante il periodo del cosiddetto Rinascimento giavanese, tra i secoli XVIII e XIX, sotto l’influsso delle corti di Giava centrale. 

Tuttavia il teatro delle ombre ha continuato a evolversi e a trasformarsi nel corso del Novecento. In particolare l’avvento delle cantanti e l’inserimento nella struttura drammatica di un nuovo interludio comico (limbukan) hanno determinato significative trasformazioni nei repertori vocali e nella prassi performativa, conferendo alle rappresentazioni una dimensione meno rituale o cerimoniale e più marcatamente spettacolare, in linea con le richieste degli spettatori e le recenti politiche culturali del governo indonesiano. 

Nell’intervento vengono analizzati i mutamenti più significativi riscontrati nella musica e nella prassi performativa, connessi al nuovo ruolo assunto dalle cantanti, soprattutto nello spazio degli interludi comici. Tramite esempi audiovisivi e trascrizioni musicali, basate su materiali raccolti sul campo in cinque anni di ricerca a Giava, si illustrerà il forte impatto determinato dalle cantanti e dai nuovi repertori su una forma d’arte così fortemente legata all’identità giavanese e indonesiana, il teatro e la musica di tradizione essendo strettamente interconnesse a dinamiche sociali e culturali.