I dottorati di ricerca in discipline musicali (II)

Questo contributo continua l’intervento di Lorenzo Bianconi, F. Alberto Gallo e Roberto Leydi sullo stesso tema, apparso nel primo numero di questa rivista.1 Nel corso di questi anni, l’Associazione culturale “Il Saggiatore musicale” ha rivolto un’attenzione particolare ai corsi di dottorato di ricerca: prova ne sia l’”Incontro dei dottorati di ricerca in discipline musicali” che dal 1997 si svolge annualmente a Bologna.

L’obiettivo di questi incontri è duplice: da un lato, offrire ai dottorandi l’opportunità di presentare e discutere pubblicamente i loro lavori di ricerca; dall’altro, fornire a docenti, laureati e studiosi interessati un’occasione per meglio conoscere le tematiche affrontate nei corsi dottorali e le problematiche ad essi connesse. Il programma di tali incontri prevede, oltre alla presentazione delle relazioni dei dottorandi, anche un dibattito su organizzazione, funzionamento e sbocchi dei dottorati di ricerca: ed è proprio in una di queste discussioni che è nato il proposito di aggiornare i dati relativi ai dottorati in discipline musicali, qui presentati nelle pagine seguenti.

L’aggiornamento intende dare un quadro della realtà complessiva di tali corsi, illustrandone la struttura, le modalità organizzative, il funzionamento, le tematiche di ricerca affrontate, il personale a vario titolo coinvolto. La presentazione dei dati è preceduta da tre interventi che scaturiscono dalle esperienze personali delle tre autrici, che hanno frequentato e in un caso tuttora frequentano i corsi dottorali; tali interventi offrono spunti di riflessione circa l’organizzazione e il funzionamento dei corsi di dottorato (Elisabetta Pasquini), la posizione del dottorato nell’ambito del mondo universitario (Susanna Pasticci) e le problematiche legate alla collocazione professionale dei dottori di ricerca nel mondo del lavoro (Gioia Filocamo).2

L’organizzazione e il funzionamento del dottorato di ricerca secondo la nuova legislazione (EP)
Il dottorato di ricerca nell’università e nell’arruolamento accademico (SP)
Il dottore di ricerca nel mondo del lavoro: quali chances? (GF)
Dati relativi ai dottorati di ricerca in discipline musicali

Le autrici desiderano ringraziare Alessandro Ballarin, Lorenzo Bianconi, Giulio Cattin, Rossana Dalmonte, Elena Ferrari Barassi, Michele Girardi, Augusto Petacchi, Pierluigi Petrobelli, Antonio Serravezza, Anna Vildera e Pietro Zappalà per avere gentilmente messo a disposizione numerosi dati qui elaborati e collaborato alla stesura del resoconto.


1) L. Bianconi – F. A. Gallo – R. Leydi, I dottorati di ricerca in discipline musicali, “Il Saggiatore musicale”, I, 1994, pp. 197-207.

2) Elisabetta Pasquini [EP] ha inoltre curato l’aggiornamento dei dati relativi al dottorato di ricerca in Musicologia e Beni musicali (Bologna); Gioia Filocamo [GF] quelli relativi al dottorato in Musicologia e Scienze filologiche (Pavia-Cremona) e, con Elisabetta Pasquini, quelli relativi al dottorato in Storia e Critica dei Beni artistici e musicali (Padova); Susanna Pasticci [SP] quelli relativi ai dottorati in Storia e Analisi delle Culture musicali (Roma I) e Scienze della Musica (Trento).