Ventiduesimo Colloquio di Musicologia
del «Saggiatore musicale»

Bologna, 23-25 novembre 2018

 

Abstracts

Simone Caputo (Roma)
“Il trionfo di Clelia”, l’ultimo dramma per musica di Niccolò Jommelli

Il trionfo di Clelia è l’ultimo dramma per musica di Niccolò Jommelli. Composto su testo di Metastasio, il dramma fu rappresentato il 6 giugno 1774 al Teatro da Ajuda di Lisbona, per celebrare il compleanno di José I, re di Portogallo: il dramma passò sotto silenzio e non fu più ripreso. Dell’opera si conservano quattro copie manoscritte complete e diverse arie staccate, mentre l’autografo non ci è pervenuto. L’edizione critica del Trionfo di Clelia, in corso di pubblicazione (Edizioni ETS, Pisa), adotta come fonti principali la copia redatta da Giuseppe Sigismondo (I-Nc, 28.4.1), musico «dilettante» che coadiuvò Jommelli negli ultimi mesi di vita allorché malato, e quella utilizzata per la messinscena portoghese (P-La, 44-X-54/56), rimaneggiata da Cordeiro da Silva, compositore che dal 1771 adattò alcune partiture jommelliane alle esigenze dei teatri locali. La relazione illustra il sistema produttivo dei teatri di corte portoghesi nel periodo in cui Jommelli vi collaborò (1769-1774), ricostruisce il processo creativo del Trionfo di Clelia e discute le fonti musicali del dramma. La collazione delle due fonti principali consente di affermare che gli interventi di Cordeiro da Silva, probabilmente dettati da esigenze del cast vocale, sconfessarono le concezioni melodiche elaborate da Jommelli, danneggiando l’azione scenica basata su precise relazioni tra ragioni drammaturgiche e concatenazioni melodiche e armoniche.